“Tears in Heaven”, il capolavoro di Clapton nato dal dolore

“Would you hold my hand if I saw you in heaven?”. Basta un verso per riconoscere la struggente Tears in Heaven, splendida ballata di Eric Clapton nata dalle lacrime.

Scritta in occasione di una terribile tragedia che lo ha colpito nel 1991, quando il figlio Conor – avuto con la soubrette italiana Lory Del Santo – precipitò dal cinquantatreesimo piano di un appartamento sulla 57th avenue a Manhattan, Tears in Heaven risuonerà al cinema nel documentario Eric Clapton: Life in 12 Bars del regista Lili Fini Zanuck, evento speciale nelle sale il 26, 27 e 28 febbraio.

Cosa successe il 20 marzo 1991

Conor era con la madre in un appartamento di New York. Una finestra lasciata aperta al cinquantatreesimo piano, una tragica distrazione che ha segnato il destino del bimbo e cambiato la vita dei suoi genitori.

Per il bambino non c’è stato nulla da fare: fatale la caduta di oltre 100 metri dall’appartamento, dove la mamma si trovava con Silvio Sardi, fiamma della star italiana all’epoca.

“And I know there’ll be no more tears in heaven”

Il dolore rende ancora più acuta la sensibilità di Clapton. Le note e le parole di Tears in Heaven arrivano nel 1992, colpiscono i cuori di tutti e diventano uno dei singoli di maggior successo del chitarrista: nel 1993 arrivano per la canzone tre Grammy, canzone dell’anno, registrazione dell’anno e miglior interpretazione vocale maschile.

Le tante anime di un capolavoro nato dal dolore

Tears in Heaven figura tra i 500 migliori brani musicali secondo Rolling Stone. La canzone con il passare degli anni è diventata “inno” in altre occasioni: la musica e le parole di Clapton diventano dedica anche per le vittime dello tsunami del 2004, attraverso le voci di star della musica come Ozzy e Kelly Osbourne, Phil Collins, Elton John, Mary J. Blige, Rod Stewart, Gwen Stefani, Robbie Williams, Ringo Starr, Steven Tyler, Andrea Bocelli e Slash alla chitarra. Una cover è proposta inoltre all’interno dell’album Tears ad opera del cantante dei Toto Joseph Williams.

Tears in Heaven rappresenta solo uno dei tanti e tormentati capitoli della vita di Eric Clapton. La storia di “SlowHand” sarà nei cinema il 26, 27 e 28 febbraio: Eric Clapton: Life in 12 Bars è più di un evento speciale. È l’occasione di conoscere un pezzo di storia della musica mondiale.